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DIGITAL MARKETING

Instagram Marketing: Nel cuore della strategia

Instagram è considerato un ottimo mezzo per far conoscere le proprie attività e questo è il motivo per cui molti brand lo utilizzano come strumento di marketing.

Come costruire una buona strategia di Instagram Marketing

Ogni viaggio, anche il più lungo, parte da un solo, piccolo passo. In questo caso è la definizione degli obiettivi. Che tu abbia già familiarità con questo social o meno, le domande che ti devi fare prima di cominciare sono: perché voglio utilizzare Instagram? Come può aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi di marketing? Quale budget sono disposto a dedicare a questa attività? Quali sono le unicità di Instagram che posso sfruttare? Hai la risposta a queste domande? Allora possiamo partire!

Instagram Marketing: l’importanza dei follower

Porsi obiettivi e costruire strategie è fondamentale, ma è inutile se non abbiamo un pubblico pronto ad accoglierle, non vi pare? È quindi il momento di reclutare un bel gruppo di follower entusiasti da tenere sempre aggiornati sulle nostre attività. Come fare? Partendo dal presupposto di avere ben chiari i contenuti che vogliamo veicolare, bisogna trovare il modo giusto di catturare l’attenzione di potenziali follower; con Instagram questo deve avvenire principalmente tramite immagini capaci di colpire e sorprendere.

CI VUOLE METODO

Quali che siano il vostro business e il vostro mondo professionale, avete l’esigenza di costruire un posizionamento, di dialogare con i pubblici di riferimento, di promuovere il vostro brand o prodotto. Forse sapete già quali sono i vostri punti di forza, o forse potreste scoprirne di nuovi. Parlare dell’azienda nel modo giusto, alle persone realmente interessate, significa far crescere l’attività.

Ma se questo non fosse sufficiente? È il momento di mettere in atto alcune strategie, tutte lecite e legali, per aumentare il numero di follower. Vediamone alcune:
  • Influencer marketing: gli influencer sono persone con un ampio seguito sui social, che quindi hanno la possibilità di spostare l’interesse di un buon numero di utenti su un brand. Individuate quelli che hanno valori simili ai vostri e fateli diventare ambassador del vostro marchio (no, probabilmente non lo faranno in maniera gratuita…);
  • Storytelling: è una delle tattiche che si possono usare per posizionare un brand su Instagram e consiste nel raccontare una storia, che però sia interessante, che vi differenzi dai vostri competitor e vi renda memorabili e che risulti coinvolgente per chi la legge o per chi, come in questo caso, la vede. Eh già, non dimentichiamoci che Instagram è basato sulle immagini!
  • Contest su Instagram: ecco uno strumento potente, capace di generare 60 volte più engagement rispetto ad un  normale post, ma incomprensibilmente poco utilizzato; si stima che solo il 2% dei brand organizzi contest (cosa aspetti a gettarti in questa nicchia?). I più frequenti sono i cosiddetti contest repost, in cui chi vince ottiene un repost del proprio profilo sui canali social del promotore, ma ci sono anche concorsi in cui si vincono premi veri e propri, come ad esempio un elettrodomestico o un viaggio. Il tutto deve essere fatto nel rispetto della normativa che regola i concorsi a premi.

Step successivo: creare engagement

Non basta avere follower a palate, bisogna anche fare in modo che si sentano coinvolti e parte della tua community. Questo si può fare utilizzando un hashtag ufficiale, monitorando le conversazioni che si svolgono intorno al nostro brand e spingere i follower a creare essi stessi contenuti da poter utilizzare per promuovere i nostri prodotti o le nostre attività.

Entriamo nel vivo della strategia di Instagram Marketing

Ok, la premessa è stata forse un po’ lunga e ora hai voglia di mettere le mani sul tuo smartphone e di metterti all’opera. Ecco qualche consiglio per entrare nel vivo della tua strategia.

Considera il tuo profilo Instagram come una homepage

Benvenuto nel tuo profilo Instagram! Qui hai la possibilità di inserire alcuni elementi che possono risultare utili alla tua attività:
la descrizione della tua azienda o della tua attività (Bio): deve essere interessante e in grado di spiegare ai tuoi follower di cosa ti occupi;
l’immagine del profilo: c’è bisogno di dire che il tuo brand deve risultare riconoscibile già ad una prima occhiata? Se hai un logo, è il posto giusto in cui metterlo;
i link: Instagram, a differenza di altri social, consente di aggiungere link solo tra le informazioni personali del profilo. Puoi usare questo link per convogliare il traffico alla homepage del tuo sito.

I contenuti fotografici (e non)

Le immagini sono il cuore di Instagram e devi essere pronto a sfruttarle al meglio, pensando anche ad una visione d’insieme che veicoli il tuo messaggio nel migliore dei modi. Questo vuol dire che non dovrai farti guidare dall’ispirazione del momento ma dovrai mettere a punto una content strategy che coinvolga i tuoi utenti e che al tempo stesso ti renda interessante, coerente e riconoscibile.

Se sei un’azienda, ad esempio, puoi pubblicare contenuti che mostrino la storia del team, il dietro le quinte di un’attività, la dimostrazione di uno dei tuoi prodotti… insomma, le possibilità sono moltissime, l’importante è organizzarle in un piano editoriale che definisca lo stile del tuo profilo.

Alcuni trucchi per raggiungere questo scopo? Eccoli:
i colori: no, non vi stiamo dicendo di utilizzare un solo colore escludendo tutti gli altri. Scegliere prevalentemente una gamma di colori, magari che richiamino quelli utilizzati solitamente dal brand, contribuirà a creare un feed coerente che diventerà riconoscibile per l’utente;
i font: stesso discorso, sceglietene uno e utilizzate sempre quello. Funziona, credeteci;
i filtri: anche i fotografi più scarsi possono avere la loro possibilità di fare bella figura grazie ai filtri di Instagram. Scegliete però quelli più in linea con il vostro brand e limitatevi a quelli, sempre per un discorso di uniformità e coerenza del feed;
caption: sappiamo che avreste molto da dire sui vostri prodotti o sulle vostre attività, ma Instagram mette a disposizione uno spazio limitato per le descrizioni delle immagini e superando questo limite il messaggio verrà troncato.

Gli hashtag

Sono di sicuro lo strumento più usato sui social per categorizzare i contenuti che vengono postati, ma vanno usati in maniera accorta: usare troppi hashtag nella tua caption, ad esempio, crea confusione e rischia di apparire poco professionale. E poi, quali hashtag usare su Instagram? Ci piacerebbe darti una risposta univoca, ma la verità è che esiste una risposta su misura per ogni brand (e noi possiamo fornirtela, se ci contatti) e che questa fa la differenza. In generale puoi partire da un’analisi degli hashtag che utilizzano sia i tuoi competitor sia dai tuoi utenti, per assicurarti di fornire loro i contenuti più adatti; utilizza poi un mix di hashtag specifici per il tuo settore e altri più di tendenza per raggiungere un pubblico più ampio.

Guidare le interazioni degli utenti

Abbiamo visto che pubblicare immagini non basta: devi spingere i tuoi follower ad interagire con i contenuti che proponi, ad esempio chiedendo loro di fare qualcosa. Non si tratta sempre di una call to action mirata alla vendita dei tuoi prodotti o dei tuoi servizi, ma anche di qualcosa di più sottile: perché non chiedi a chi ti segue di condividere i loro valori o i loro obiettivi? Il tasso di engagement si impennerà!
Ti regaliamo altri tre consigli utili per creare una community vivace e attiva:
sfrutta i contenuti creati dai tuoi utenti, questo li motiverà ad interagire maggiormente con il tuo brand;
mettici la faccia, in senso letterale
. E’ stato dimostrato che le foto che mostrano i volti ottengono più like e commenti;
usa anche Facebook
, condividendo anche su questo social i tuoi post di Instagram.

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